Pantelleria, l’isola dai mille colori
20 gennaio 2017

 

(https://it.wikipedia.org/wiki/Microrganismi_effettivi)

I microganismi effettivi o efficaci, in lingua inglese effective microorganism (EM), sono i prodotti e le tecnologie agricole ed ambientali che creano una prevalenza di una specifica combinazione di microorganismi[1], fra i quali:

Batteri della fotosintesi come i Cyanobacteria e Rhodopseudomonas palustris
Lieviti come il Saccharomyces cerevisiae
Batteri dell’acido lattico come il Lactobacillus casei
Altri numerosi lieviti e batteri

Il principio di prevalenza
Il concetto di microorganismo effettivo è stato sviluppato dal microbiologo giapponese Teruo Higa, Professore dell’Università di Ryukyus in Okinawa (Giappone), che analizzando li comportamentto di varie combinazioni di microorganismi ha elaborato il “principio di prevalenza”, non pienamente comprovato scientificamente. L’influenza di una combinazione di alcuni ceppi di microrganismi in ecosistemi come terreni o acque. I microrganismi da lui osservati, se posti in maggioranza, influenzano a catena il comportamento di altri microrganismi e stimolerebbero diverse attività biologiche antiossidanti, da lui denominate “rigenerative”, che contrastano le attività biologiche ossidative, da lui chiamate “degenerative”.
Teruo Higa, affermò che una combinazione di circa 80 microorganismi è capace di decomporre la materia organica in modo da “promuovere la vita”. Ci sarebbero tre gruppi di microorganismi: “microorganismi positivi” (che hanno effetto sulla rigenerazione della vita), “microorganismi negativi” (che decompongono) e “microorganismo opportunisti”. In ogni bioma il rapporto tra “positivi” e “negativi” è critico dato che i microorganismi opportunisti possono prendere o perdere il sopravvento in determinate condizioni.

La tecnologia EM
Viene commercializzata principalmente la soluzione madre contenente la combinazione di microrganismi EM. L’utilizzo prevede la “moltiplicazione”, da parte dell’utente finale (o di aziende in loco), dei microrganismi EM, con un processo chiamato “attivazione”, che ne premette l’utilizzo in grande scala. Altri sistemi di “moltiplicazione” della combinazione di microrganismi EM sono il compostaggio (per terreni) e la preparazione di fanghi attivi EM (per grandi volumi di acqua).
Note[modifica | modifica wikitesto]
^ N. Szymanski, Patterson, R.A., Effective Microorganisms (EM) and Wastewater Systems in Future Directions for On-site Systems: Best Management Practice. (PDF), in R.A. and Jones, M.J. (Eds). (a cura di), Proceedings of On-site ’03 Conference, Armidale, NSW, Australia, Lanfax Laboratories, 2003, pp. 347–354, ISBN 0-9579438-1-4. URL consultato il 14 novembre 2006.
Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]
Guida pratica ai microrganismi effettivi – Anne Lorch – ed. Tecniche Nuove
Microrganismi Effettivi – Traduzione del libro “An Earth Saving Revolution” – Terou Higa – – ed. Tecniche Nuove

 

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